giovedì 15 febbraio 2007

Torino: una città per chi non ama l'ombrello

18 km di portici, di cui oltre 12 continui.

È questa la lunghezza della passeggiata per chi, come me, non ama uscire con l’ombrello (anche perché sono cosciente del fatto che in ogni caso tornerei a casa la sera senza L).

Tra vari passaggi contorti e obbligati, fra ponteggi e muratori, a cui Torino ci costringe a causa dei cantieri che hanno invaso la città in questi mesi pre-olimpici, approfitto del fatto che gran parte del centro della città e delle vie dello shopping sono dotate di portici.

È possibile, partendo da Porta Nuova passeggiare per Piazza Carlo Felice, Via Roma, Piazza Castello, Via Po e Via Pietro Micca, sempre al riparo dal maltempo.

In questo periodo pre-natalizio poi, quando le mani sono già impegnate a portare sacchetti e sacchettini, mani libere per tenere l’ombrello scarseggiano.

E allora dopo che il freddo mi ha congelato le mani, con le gambe affaticate e la testa un po’ intontita, mi scaldo in uno dei vari caffè storici di Torino che si trovano lungo il percorso.

Quindi, buona passeggiata e… buono shopping!

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